domenica 17 giugno 2018

Scozia on the road tra colline verdi e suoni magici


Dieci giorni on the road in Scozia: un viaggio avventuroso tra colline incantevolmente verdi, tanti animali al pascolo e sapori forti. Consigliato per tutti i viaggiatori che amano la natura.

La Scozia è un paese affascinante, una terra celtica che non ha mai perso il suo spirito d'indipendenza.  Ormai parte del regno di Gran Bretagna, questa terra si differenza per il suo accento forte inglese, per la storia non dimenticata del regno di Maria Stuarda e il sapore forte dello scotch whisky. E' stata votata recentemente come il paese più bello del mondo, una terra selvaggia, genuina e costellata ancora di vecchie leggende. Questo viaggio tra amici è stato programmato tra airbnb e campeggi, tra castelli e prati, tra cibo disidratato e ristorantini per creare l'equilibrio perfetto tra avventura e relax.

PERIODO: Maggio è il mese migliore, rappresenta una tregua dal rigido inverno e dalla piovosa estate. Il turismo è moderato in città grosse come Edimburgo e Glasgow e molto tranquillo nelle piccole cittadine sparpagliate per il territorio.

TEMPERATURA: Il clima è mite e particolarmente caldo sulle isole, si passa da 10° di Edimburgo a picchi di 30° sull'isola di Skye. Consiglio un abbigliamento a strati per poter essere pronti a qualsiasi cambiamento climatico.  
Se pensate di partire  in tenda l'escursione termica non è forte, potete partire muniti di sacco a pelo estivo. Il suggerimento più importante per soggiorni outdoor in Scozia? Munitevi di spray per i mosquitoes e zampironi, l'erba dei campeggi non è trattata e, se avete il sangue appetitoso come il mio, vedrete nuvole di insetti.

1Edimburgo ⇢ Stirling
Dall'areoporto di Edimburgo ci sono voluti 20 minuti in taxi per raggiungere il centro per un importo di £ 20 circa. Edimburgo è una città leggermente cupa, i suoi mattoni creano un'affascinante aurea medievale che contrasta con il verde dei parchi. Una città green per un paese green che più green non si può! Edimburgo, soprannominata l'Atene del Nord sorge sulle famose colline dei Lothians, divisa da "old e new town" entrambe dichiarate patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. La nostra visita è partita dal cuore più antico della città percorrendo il Royal Mile, un miglio medievale che si snoda dal castello di Edimburgo sino a Holyrood Palace, la residenza estiva della Regina di Gran Bretagna.

Cosa vedere lungo il miglio? Ecco le nostre tappe.
Castello di Edimburgo
Passeggiata lungo il Royal Mile
Cattedrale di St Giles e l'Heart of Midlothian
La casa di John Knox
Mary King's Close
Holyrood Palace
Parlamento

Arrivati alla fine del miglio ci siamo preparati per raggiungere Calton Hill, una collina che ospita la vecchia acropoli, diversi lavoratori in pausa e turisti come noi che, con il pranzo al sacco, si riposano e si godono il panorama mozzafiato. Esaurite le tappe storiche ci siamo direzionati a piedi verso il quartiere portuale di Leith,  un borgo che ha ricoperto in passato un ruolo importante nella storia scozzese.  


Trascorsi due giorni in città ci prodighiamo per tornare verso l'aeroporto per ritirare la macchina prenotata online presso Arnold Clark. Guidare a destra è questione d'abitudine, il primo tragitto verso Stirling è durato solo 1h e lo abbiamo trascorso a 50 km/h tra un pò d'ansia e tante risate.

2 Stirling ⇢ Inverness
Stirling chiamata anche la chiave della Scozia, è l'antica capitale della nazione, ed è famosa per essere stata il teatro di varie battaglie durante la Guerra d'Indipendenza. La cittadina è piccolina ed essendo meta di passaggio le abbiamo dedicato solo un paio d'ore. 

Il castello di Stirling è molto bello ma ci ha lasciato un pò l'amaro in bocca, gran parte dei castelli internamente sono stati ricostruiti con materiali nuovi creando un effetto poco realistico. Proprio accanto al castello si trova il cimitero di Holy Rude che per quanto possa sembrare macabro risulta un luogo protestante molto affascinante. Dalla collina ci siamo direzionati a piedi verso il centro città, King Street annuncia l'inizio di una serie di vie pedonali pullulanti di ristorantini e negozietti. 


Dopo un delizioso pranzetto ci siamo rimessi in marcia per la prossima tappa: Inverness, una cittadina divisa dal fiume Ness, l'emissario di Loch Ness, il leggendario lago scozzese. Il nostro alloggio ad Inverness è stato uno dei più belli del viaggio, un old manse nella profonda campagna scozzese, di cosa si tratta? E' un'antica casa parrocchiale medievale internamente modernizzata dai nuovi proprietari, vi lascio sotto il link per prenotarla. Per raggiungere la casa ci siamo persi tre volte chiedendo in ultima informazioni a dei gentili signori anziani che gesticolando e parlandoci con il dialetto locale ci hanno fatto capire in che modo raggiungerla. 

Questa vecchia casa si affaccia su un bosco in cui mi sono prontamente inoltrata in solitaria nelle prima ore del mattino, forse una delle più belle escursioni improvvisate che io abbia mai fatto. 

Per prenotare l'alloggio: Old Manse, Farr

Dalla campagna alla città, il centro di Inverness è piccolo ma storico, le due sponde del fiume sono collegate da ponti e la cosa curiosa è che in una sponda c'è una chiesa a guglie altissime protestante e dall'altra una chiesa cattolica. Se siete amanti del pesce vi consiglio di assaggiare le cozze del Mare del Nord, un'esperienza gastronomica difficile da dimenticare.


3↟ Inverness ⇢ Loch Ness
Da Inverness siamo ripartiti per l'Isola di Skye, circa 3 h di viaggio con tappa pomeridiana al Castello di Urquhart sulle rive del lago di Loch Ness. Del castello ne sono rimaste solo delle rovine, i giacobiti lo hanno fatto esplodere a fine del 1600 ma vi consiglio di visitarlo ugualmente perché il lago ne incornicia le pietre con i fiori gialli di colza per un risultato meraviglioso. 

Lungo il percorso ci siamo fermati in un chioschetto vicino ad un pascolo di Highlander, una razza bovina dalle corna lunghissime delle Highlands. Tra le foto agli animali e un pò di sano relax ci siamo goduti il sole e il nostro pasto: pancakes con pancetta abbrustolita e sciroppo d'acero e una jack potatoes super farcita.



4↟ Loch Ness ⇢ Isola di Skye
Il nostro percorso è proseguito con meno fortuna, già in terra isolana, a soli 3 km all'arrivo del camping si squarcia una delle ruote della macchina. Senza ruota di scorta siamo stati costretti a chiamare l'assistenza che, ovviamente essendo tardo pomeriggio di domenica, non ci ha minimamente dato ascolto. 

Una notte passata in tenda sul ciglio della strada, affacciati su un lago con pecore selvatiche, una cena cucinata insieme ad altri campeggiatori che pur di non pagare £ 9 del camping si sono uniti a noi e una bottiglia di whisky sono stati gli ingredienti perfetti per una notte indimenticabile e per festeggiare il compleanno di Francesco, uno dei compagni di viaggio. 

Gomma nuova, tenda al sicuro al Sligachan Campground siamo partiti per le nostre escursioni. Ecco cosa fare a Skye in due giorni:
↠ Old Man of Storr
↠ Fairy Pools
↠ Scogliere di Kilt Rock
↠ Visitare Portree


5↟ Isola di Skye ⇢ Fort William
Dall'isola siamo ripartiti verso l'isola di Mull, un tragitto decisamente lungo che abbiamo deciso di spezzare dopo 4:30 h di macchina a Fort William, una cittadina molto colorata e turistica. L'attrazione principale del posto è il viadotto di Glenfinnan, diventato famoso recentemente grazie alla saga di Harry Potter di cui tutti voi ricorderete il famoso treno a vapore per Hogwarts. La costruzione è imponente e molto affascinante, se avete più tempo di noi vi consiglio di scalare la collina per godervi l'attesa del treno a vapore Jacobite Steam Train chiamato così in onore dei giacobiti.


6Fort William ⇢ Isola di Mull
Per poter raggiungere l'isola di Mull bisogna prendere il traghetto, potete acquistare i biglietti online registrando l'auto oppure in loco rischiando, come noi, di subire qualche ritardo sulla tabella di marcia. Dal porto di Oban il traghetto attracca a Craignure e dura circa una mezz'oretta, potrete usare il tempo per godervi lo splendido panorama e l'orizzonte costellato di isolette verdi.

Arrivati siamo subito ripartiti per raggiungere la cittadella di Tobermory a nord dell'isola. Il tragitto ci ha rivelato un'isola meno turistica di Skye e ancor più autentica, meno lunare e più rigogliosa. Il campground della città è situato in collina su un rigagnolo d'acqua, un campeggio bellissimo che raccoglie tende, cabins simili a quelle di un circo e camperisti.


Una delle escursioni prenotate per tempo dall'Italia è stata il viaggio in barca alla scoperta delle Ebridi Interne con Staffa Tour per osservare da vicino i famosi Puffins, pinguini volanti scozzesi, e la grotta di Fingal, una formazione vulcanica unica nel suo genere.

Se volete prenotare la nostra stessa escursione ecco il link: Wildlife Tour


7 Isola di Mull ⇢ Edimburgo
Esauriti gli ultimi giorni di avventura in campeggio ci siamo preparati mentalmente per la fine del nostro viaggio. L'ultima tappa l'abbiamo dedicata a Roslin e alla zona sud di Edimburgo. Roslin o  anche Roslyn o Rosslyn è un villaggio del Midlothian noto a livello mondiale per la famosa Cappella del sacro Graal e per i più nerd il luogo in cui è stata clonata la pecora Dolly
La nostra ultima notte l'abbiamo trascorsa in un airbnb nel sud di Edimburgo, una zona borghese molto tranquilla e decisamente non turistica. 


L'ultimo giorno è sempre quello del bilancio emotivo, lo si trascorre con un velo di tristezza e un pò di malinconia.. quanto sarebbe bello vivere viaggiando saltando da una meta all'altra?

Sognando la prossima destinazione dedico un ringraziamento speciale a Giorgio e Francesco, i miei compagni di viaggio che hanno reso questa esperienza tanto speciale e spensierata. Un grazie di cuore anche al brand Canadian Sport & Fishing che mi ha equipaggiata al meglio per ogni attività e, se avete voglia di sbirciare i loro fantastici prodotti, ecco a voi il link: http://www.canadian.it/

Non sono tornata con un vichingo ma con una Leica piena di ricordi che sono pronta a condividere con voi raccontandovi meta per meta.

↟ THE END ↟
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2 commenti

  1. Great pictures, Andrea! It was great meeting you. The remainder of my trip was amazing, and it looks like yours was too!
    I am wondering if you remember the tent you took a picture of in Farr? My friend who got married there has requested photos of her wedding because almost all the professional ones were lost due to a faulty hard drive - if you still have my email address would you mind sending me that picture so I can pass it along? If not, no worries!

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    Risposte
    1. Hi Lindsey, How was your trip?
      Oh my god, sorry for the late! I am in late too with the blog posts because i changed the edit program for the picture! This week i start to post again, what do you think about my new way of style? Don't worry i will immediately send you the pictures, thanks you for reminding me! Hope see you again, maybe in Canada ;)

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