giovedì 22 marzo 2018

Notte in tenda sotto il cielo stellato del Sahara


Una notte nel deserto del Sahara è una di quelle esperienze indimenticabili, il silenzio e la sensazione di pace che troverete dispersi in questo capolavoro di Madre Natura rimarrà con voi per sempre.

La nostra avventura nel deserto è partita ufficialmente con una passeggiata sui cammelli, attività che mi sono sempre rifiutata di fare per le condizioni inaccettabili e il poco rispetto che la gente ha per gli animali. L'allevamento di questo camp mi ha stupita, cammelli pulitissimi e senza ferite che ci hanno accompagnato sino al nostro Luxury Camp La Kahena con una cavalcata scomodissima ma molto suggestiva. 


La scoperta più curiosa sono stati i miraggi chiamati più comunemente Fata Morgana, illusioni ottiche palpabili che fanno percepire visioni fasulle all'orizzonte. Vedere pozze d'acqua lontanissime e inesistenti mi hanno fatto realmente capire quanto sia dura affrontare il deserto senza una guida. 


Il nostro Desert Luxury Camp, struttura lontana dalla civiltà e da altre strutture simili, ci ha accolti con il classico té alla menta, un caldo torrido e gentilissimi berberi.

Felici per essere gli unici ospiti dell'hotel ci siamo subito prodigati nel provare il sandboarding, un'attività sportiva simile allo snowboarding ma praticato con la tavola in zone sabbiose. Amante dell'adrenalina e dello sport posso assicurarvi che non si tratta di uno sport entusiasmante perché le lamine generano attrito con la sabbia e la velocità, non così forte, non garantisce divertimento sufficiente.  


Dopo una bella doccia calda e una cenetta a lume di candela il buio totale ci ha permesso di vivere sin da subito l'emozione del cielo. I berberi ci hanno coccolato con canzoni antiche e profonde, suoni e ritmi che mi hanno creato delle fantasie autentiche, mi sono sentita parte dell'ambiente. 

A suon di tamburo ci hanno cucinato il tipico pane del deserto, una tipologia di pane arabo cucinato nella cenere e nella sabbia del Sahara. Una volta sfornato pensavo di inghiottire più granelli di sabbia che impasto ma invece è stata una saporita sorpresa: un prodotto fragrante e caldo! Il solo pensiero mi fa pensare a quanto vorrei mangiarlo nuovamente, yummi!


La notte ha seguito lo spostamento della via lattea. Ore e ore ad ascoltare i racconti di uno dei berberi dello staff, un  ragazzo appassionato di costellazioni e astronomia locale. Tutt'ora questa popolazione si orienta con le stelle e il cielo, un antica usanza che permane in un'era come la nostra. 

Incredibile pensare a come sia diverso il mondo, viviamo tutti nel nuovo millennio ma in epoche decisamente diverse. La loro è ferma ad una civiltà antica e tradizionale, una civiltà che sembra farci fare un salto temporale nel passato per poi catapultarci nel futuro.  

↟ THE END ↟
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