lunedì 4 dicembre 2017

Slovenia on the road con i colori dell'autunno


Slovenia, una fuga segnata nella mia lista dei desideri e prenotata tutta d'un fiato in una delle tante sere seduta davanti al computer dopo una giornata di stress trascorsa al lavoro. Glamping sull'albero prenotato in pochi minuti e itinerario programmato durante il viaggio di andata in macchina. Gli ingredienti per questa piccola evasione? Tre giorni a disposizione, uno zaino da campeggio, abbigliamento e scarpe comode,  un cambio carino, l'immancabile Leika e tanta voglia di evadere. 


Partendo da Rimini l'opzione migliore e vincente è stata viaggiare in auto. Ci sono bastate circa 4h per raggiungere la capitale slovena, il tutto sotto una pioggia torrenziale. Se decidete di viaggiare in macchina ricordatevi al confine di acquistare la famosa vignetta: un ticket di pedaggio che pagherete in base ai vostri giorni di permanenza e che vi servirà per circolare nelle relative autostrade di passaggio. 

PERIODO: Decidere di partire a cavallo tra autunno ed inverno in un paese così verde prevede sempre un grosso interrogativo: "Pioverà?" Se siete fortunati come me la risposta sarà: ovviamente si! Posso consolarvi e consolarmi dicendovi che i colori autunnali che troverete in Slovenia sono così intensi che, per quanto la pioggia disturbi, i vostri occhi si godranno uno spettacolo unico. 

TEMPERATURA: La temperatura è stata piacevolmente fredda. Vi consiglio di attrezzarvi con un ombrello,  giubbino impermeabile, cappello e sciarpa per affrontare il vento lungo delle rive del lago di Bled e un paio di scarpe impermeabili.

ITINERARIO:
↟1↟ Rimini ⤏ Lubiana
L'arrivo a Lubiana è stato dolce e programmato perfettamente per il pranzo. Ogni mio spostamento prevede sempre una lista dettagliata dei ristoranti più strani e buoni in cui poter mangiare ma devo essere sincera, la Slovenia mi ha dato del filo da torcere. Lubiana è una città molto bella, pulita e sorprendentemente simile ad una delle città nord europee trendy.


↟2↟ Lubiana ⤏ Glamping Ribno
Dopo il pomeriggio a Lubiana ci siamo direzionati, sempre con la nostra nuvola di Fantozzi sopra le teste, presso il nostro alloggio: un glamping in mezzo agli alberi. Un'ora di strada e tanta eccitazione ci hanno finalmente fatto raggiungere questo bellissimo raggruppamento di cabins in legno che vi approfondirò meglio nel prossimo post.


↟3↟ Ribno ⤏ Bled
Il glamping di Ribno dista solo pochi chilometri da Bled, città famosa per il suo bellissimo lago. Il risveglio nella cabin di legno è stato entusiasmante, i colori autunnali ci hanno fatto sentire parte del bosco e la brina mattutina ci ha risvegliato i sensi. Dopo una colazione veloce siamo ripartiti per visitare Bled, un paese molto tranquillo che offre tantissime attività escursionistiche e non.


↟4↟ Bled ⤏ Gola del Vintgar
Dopo qualche ora trascorsa sulle sponde del lago e un pranzetto dai toni tipici sloveni ci siamo direzionati nei pressi di una delle tappe più attese: la gola del Vintgar. Questa gola dalla mia ricerca in  google mi era piaciuta per i suoi colori incredibili ma mai avrei pensato fosse davvero così bellea ed incontaminata. La gola è situata del parco nazionale del Tricorno o Triglav,  sede delle Alpi Giulie, incredibili formazioni rocciose.


↟5↟ Gola del Vintgar ⤏ Postumia
La visita alla gola è stata sportiva e sorprendente. Il lato bello del viaggiare non in alta stagione è che l'afflusso turistico è veramente molto basso e permette di potersi rilassare e godere le attrazioni senza sentirsi nel caos. Dopo la gola il nostro itinerario avrebbe previsto subito il ritorno verso Trieste ma non contenti abbiamo improvvisato una tappa con un escursione del tutto inaspettata. Guardando la mappa ho visto che lungo il tragitto saremmo passati per Postumia, posto famoso per le Grotte di Postumia: un intreccio di gallerie e sale che tolgono il fiato.


↟6↟ Postumia ⤏ Trieste
Da Postumia, dopo due ore sotto terra, siamo ripartiti per l'ultima nostra fermata e il panorama sloveno ci ha regalato uno dei più strani e intensi tramonti mai visti. Un cielo rosso rubino sopra le nostre teste che sfumava in una palette arancio verso il sole. Questo cielo di fuoco ci ha accompagnato per una decina di minuti per poi trasformarsi in un buio totale, un buio che ci ha spinto ad accelerare per poter raggiungere il nostro b&b il prima possibile.
Una volta arrivati a Trieste ci siamo concessi una bella doccia calda e una cenetta veloce in un fast food di cibi sani, incredibile poter ordinare con la stessa facilità di una catena low cost un riso venere nero con pollo e verdure!
L'indomani ci siamo dedicati ad una bella passeggiata per il centro e per il lungomare. La cosa che mi ha colpita di più? Il veliero di Amerigo Vespucci, un incredibile imbarcazione antica mantenutasi benissimo nel tempo.


Dal lago alla gola, dalla gola alla grotta e dal veliero al castello di Miramare, se volete scoprirne di più approfondirò meta per meta nei prossimi post. 

↟ THE END ↟





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