martedì 21 novembre 2017

Kennicott, una miniera incastrata tra ghiaccio e montagne del Wrangell St. Elias


Kennicott è un piccolo villaggio di minatori famoso per il suo rame, nascosto tra le montagne del Wrangell St. Elias e l'imponente ghiacciaio. Questa è stata una tappa fortemente voluta perché offre: storia, paesaggio e attività adrenaliniche super interessanti. Il paese è costituito da: un unico lodge nel quale potrete dormire la notte, alcuni negozietti e due agenzie per le attività turistiche. Partendo con ordine vi racconto in primis della nostra visita alla miniera diroccata. 


La miniera ha un fascino unico, il color rosso mattone contrasta con un panorama mozzafiato. La struttura è per metà crollata e per visitare alcune zone ci siamo dovuti infilare il caschetto. Abbiamo camminato per cunicoli e scale davvero pericolose! 


Ai piedi della miniera si trovano le fabbriche di lavorazione del rame che, avendo prenotato un'uscita di gruppo, ci hanno raccontato passo per passo la lavorazione e il procedimento di estrazione. I termini tecnici e il mio inglese non madre lingua ha fatto si che io capissi metà del racconto. Per fortuna gli Americani hanno pensato bene, a fine del tour, di proporci un filmato che ci ha chiarito e mostrato le macchine e i lavoratori in moto. Potete immaginare nel 1900 come potessero lavorare le persone a -40°? Pensare ad una risposta risulta davvero incredibile quando ora, seduta davanti al mio computer, penso a quante persone in Italia ho già visto indossare la pelliccia per proteggersi dal primo accenno di "freddo" autunnale.


Kennicott è uno di quei paesi nel quale una persona potrebbe rimanerci per giorni, sembra di essere dentro una fiaba molto tranquilla e taciturna. L'altezza del villaggio fa si che la vista sulla valle sia completa, la suggestione di questa visione porta a pensare che alla fine, dove l'orizzonte si interrompe, finisca la terra e non esista più nulla. 


Visitare in America posti che raccontino la storia del passato non è cosa semplice, è stato veramente bello poter imparare e visitare un posto totalmente diverso dall'Italia. Il Kennicott Lodge, dove abbiamo deciso di alloggiare, è mitragliato di quadri con foto ed utensili del 900, vi consiglio di farci un salto! Le camere sono a tema ed ognuna raccoglie oggetti dello scorso secolo. La colazione è deliziosa ed è a buffet, vi consiglio di mangiare i classici cinnamon rolls: una botta di calorie che vi servirà ad essere felici e pimpanti tutto il giorno. Non vi consiglio di cenare dentro il lodge, il pasto è a menù fisso (per niente delizioso e ovviamente molto costoso).


Dopo aver mangiato cinnamon rolls e pancakes ed aver bevuto un bel caffè americano con latte sono partita, appesantita il giusto, per una bella escursione adrenalinica: Ice Climbing sul ghiacciaio di Kennicott. Questo ghiacciaio è raggiungibile con soli 30 minuti di cammino dal villaggio e permette di osservare la particolarità di questa formazione glaciale. Il ghiacciaio scende dalle montagne del Wrangell St. Elias e spinge sotto la superficie, in questo modo alza la terra e ghiaccia il sottosuolo. La valle brulla e terrosa che vedete nelle foto è semplicemente uno strato grossissimo di ghiaccio che è sceso e si è sviluppato mescolandosi con la terra. 


Abbiamo optato per un escursione di gruppo fondamentalmente per la differenza di prezzo. Il nostro gruppo era composto da quattro persone più la guida e sarò sincera...senza le due ragazze sarebbe stato più veloce e divertente (loro si sono iscritte ma non si sono dimostrate molto sportive). 


Camminando per il ghiacciaio abbiamo osservato delle crepe nel quale è chiara la presenza di ghiaccio color azzurro. Una di queste crepe è stata scelta dalla nostra guida per poterci far scalare e quindi, armata di piccone e ramponi ho iniziato a salire sempre di più per la parete. Non potete capire quanto sia faticoso! Durante la nostra scalata ha iniziato a piovere e questo ha rovinato un pochino la nostra escursione: una volta che la pioggia mi ha bagnata ha iniziato il mio  processo di assideramento acuto.


La guida mi ha chiamata "gatto" delle nevi per quanto io sia riuscita a scalare in velocità e con leggerezza.


Il giorno dopo ci siamo risvegliati con il sole e abbiamo colto la palla al balzo per prendere la navetta e andare a visitare McCarthy un piccolo paesino folk di montagna che dista solo pochi km da Kennicott. 


McCarthy è un villaggio molto caratteristico e particolare, ricco di saloon e di persone decisamente hippie e strane. Le scuole sono costituite da pochissimi alunni, i bambini giocano nel fango e i ragazzi lungo il fiume. Il fiume è il ritrovo delle coppiette che cercano un pò di intimità, pochi giorni prima un orso aveva fatto visita ad una di queste spaventandoli a morte. 
Se volete un indirizzo per mangiare vi consiglio un buonissimo messicano, l'unico presente in zona che vi farà ricordare quanto sia bello mangiare cose buone e non alimenti che ricordino la mensa scolastica delle elementari.  Il ristorante si trova all'inizio del paese, pochi metri prima dello stop della navetta. Gustatevi un bel burrito e osservate le persone, rimarrete stupiti di quanto strano sia questo piccolo paesino!


↟ THE END ↟


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