mercoledì 15 novembre 2017

Gli orsi del Katmai, dal Brooks Camp alla caccia ai salmoni


La riserva del Katmai fa parte dei tanti parchi nazionali americani, una perla rara di fauna selvaggia importantissima per l'osservazione e la ricerca. Potete visitare la riserva giornalmente o alloggiarci per quanti giorni desideriate. Il viaggio prevede due tratte in Cessna Idrovolante, un'esperienza bellissima che vi farà sentire veramente in Alaska


Il volo atterra direttamente al Brooks Camp, campo base fornito di: servizi igienici, campeggio, lodge, ristorante, rangers e piattaforme per l'osservazione. 
Perché volare e spendere tanti soldi per passare solo alcune ore in questa riserva? 
Onestamente prima di prenotare me lo sono chiesta molte volte, mi sono chiesta ma vedrò veramente gli orsi? Fortunatamente il mio compagno di viaggio ha chiuso gli occhi e ha prenotato per due. Uno dei regali più belli mai ricevuti e ora vi farò vedere il perché.


Il campo è diviso in tanti percorsi di legno chiusi con porte a prova di orso. Quando un orso staziona vicino ad una porta bisogna aspettare che vada via senza pressioni, i ranger proteggono questa fauna con amore e professionalità.


La piattaforma che vi consiglio è l'ultima, una base costruita sul ciglio del ruscello. In estate gli orsi mangiano tonnellate di salmoni in risalita pescandoli al volo per poter andare in letargo il prima possibile. Siamo stati seduti con la macchina fotografica accesa per sei ore, le prime le abbiamo passate ad osservare tre maschi. Questi tre orsi maestosi e pigrissimi sono rimasti per ore sotto l'acqua scrosciante per massaggiarsi la schiena. Dopo alcune ore è arrivato il più bel premio della vacanza: mamma orsa con i suoi tre cuccioli!


Non potete immaginare quanto sia stato emozionante osservare questi orsi ad un metro di distanza, guardare intensamente negli occhi la mamma per poi vederla camminare insieme ai suoi cuccioli.


I cuccioli sono le creature che ci hanno regalato più emozioni, li avremmo voluti stringere e coccolare! Si spostavano di continuo seguendo le orme della madre.


Mentre la madre pescava i salmoni per rifornirsi di calorie i cuccioli rimanevano immobili a pochi metri di distanza. La loro scelta geniale è stata nascondersi tra i rami per non essere notati dagli esemplari maschi. 


Il nostro ritorno al campeggio è stato esilarante, ci siamo ritrovati alcuni orsi lungo il percorso e mille rangers con il fischietto in bocca che ci indicavano di stare calmi. Siamo subito corsi ai ripari dentro un perimetro di filo spinato! Dopo un'ora gli animali hanno deciso di proseguire il cammino e ci hanno permesso il rientro al campo base. La notte è stata pensierosa, abbiamo riflettuto su quanto siamo stati fortunati e su quanto fossimo tristi per l'ultima notte di avventura in Alaska


Se avete intenzione di partire per questa terra desolata, risparmiate e non fatevi mancare questa escursione, ve ne pentireste amaramente! 


↟ THE END ↟




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