mercoledì 11 ottobre 2017

Viaggiare outdoor per ritrovare se stessi e la propria tranquillità


Ogni giorno mi sveglio con un pensiero ben chiaro: vorrei poter mettere in stand-by la mia vita attuale per potermi tuffare di volo in volo, di città in città in avventure mozzafiato. 
E' strano crescere con l'idea di diventare una determinata persona, cercare un futuro a tutti i costi e poi trovarsi disorientati! La verità è che a volte non ci si conosce abbastanza. Solitamente ascoltiamo più i bisogni degli altri, le aspettative della società ma soprattutto quelle dei genitori. 


Fin da bambina chiedevo ai miei genitori, ogni santo giorno, di portarmi a fare un giro, mi divertiva vedere posti nuovi e vivere esperienze diverse. I miei genitori mi hanno fatto innamorare del "viaggio", il viaggio avventura, il viaggio sudato ma soprattutto il  viaggio programmato. Cosa intendo per viaggio programmato? 
Intendo tutte quelle ore che susseguono il click di prenotazione del volo passate alla ricerca di itinerari, corse per accaparrarsi la guida più bella in libreria, blog letti e immagini salvate! L'attesa di un viaggio è forse la parte che più preferisco; ovviamente dopo il viaggio stesso, sia chiaro!! 



Viaggiare apre la mente ma soprattutto è il rimedio perfetto per essere di buonumore. Credo fermamente nella Travel Theraphy e ne sono una fan indiscutibilmente fedele! 
Come la maggior parte delle donne in fase di tristezza acuta accompagno le mie lacrime affogandomi di dolci e di shopping a random. La terapia migliore in questi casi è prenotare, prenotare e prenotare. Non prenotare un Last minute! eh no! 
La tristezza bisogna colmarla almeno per un pò! A me piace prenotare con anticipo per potermi godere il "prima" che agisce come effetto placebo a tutti i problemi del caso.

Ho scoperto negli anni che i viaggi più efficaci sono quelli a stretto contatto con la natura. Respirare aria pulita, nessun rumore nell'aria, un cielo stellato sopra le teste, un bel fuoco acceso e che altro? Perché volere di più?
E' strano come si cerchi la comodità e il lusso nella vita quotidiana e poi, ai primi stadi di stress, si cerchi di scappare per isolarsi nel luogo più remoto e silenzioso che esista. Io alzo la mano! Sono una di queste persone. 
Non capisco il mio bisogno costante di essere altrove e non capisco perché non mi possa anche io accontentare ma questo blog vuole essere un primo punto per poter scrivere un nuovo capitolo della mia vita. Vorrei parlar di viaggi, itinerari ed esplorazioni! Ecco la mia verità.

↟ THE END ↟
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